Mi sarebbe piaciuto continuare in questa sede il discorso cominciato durante il primo workshop, credo a me come ad altri, ma probabilmente siamo stati tutti iper-impegnati…
Ripensavo alla figura di Alice, venuta alla luce grazie all'intervento di Maria D'Ambrosio: credo che rappresenti una neo-modalità di vivere che ci riguarda un po' tutti oggi, per lo meno chi è avvezzo alle nuove tecnologie e chi le utilizza, volontariamente o inconsapevolmente, come estensione della propria esperienza "materiale". E non credo sia da demonizzare perché rappresenta ciò verso cui siamo proiettati e preferisco non vederla come una prospettiva tragica, ma come una nuova veste che riusciremo ad indossare con consapevolezza ridefinendo le nostre identità individuali, accrescendole – e non uniformandole – con valori collettivi.
Ora sono molto curioso e non vedo l'ora di partecipare al prossimo incontro sui nuovi tipi di fruizione di audiovisivi e sull'impatto che gli audiovisivi “ brevi” hanno sui giovani.
Marco
A quanto leggo e mi sembra di capire, il modello comunicativo virtuale che più si addice al nostro progetto non è tanto il blog quanto un piccolo forum.
Il blog lo scrive una sola persona o cmq una sola identità su una serie di pensieri. E' un diario che spesso lo si vuole avere in modo anonimo. Se noi cerchiamo di identificarci anche in rete, con nick o altro, e vogliamo discutere su vari argomenti che riguardino il progetto stesso niente è di meglio che un piccolo forum.
Ce ne sono tanti in rete e volendo possiamo creare lì le discussioni e le idee, nel blog presente solo mettere i risultati raggiunti e/o eventuali scopi da raggiungere.
Questo è un pò ciò che penso.
Vostro affettuoso, STARE NEL MEZZO ;)
Ho pensato una cosa!! (caspita! direte voi, addirittura pensa) bhè, a volte succede, insomma mi sono detta, non è meglio che ognuno di noi, quando posta dei commenti o dei nuovi topic possa essere identificabile?? mi spiego:adottiamo un nick personale, invece di entrare solo come "starenelmezzo", magari è più facile seguire le discussioni. E' vero che le parole d'ordine sono alterità, nuove identità e iperspazio, ma se non abbiamo delle facce in rete, teniamoci almeno dei nomi (o nomignoli, come più ci piace). Detto questo, non so se riesco a partecipare al'incontro di venerdì 3, e me ne dispiace molto, farò il possibile perchè il cinema mi interessa moltissimo e poi Massimiliano è bravo
!!! ciao
bell'incontro, bella iniziativa...mi piace soprattutto l'idea che sia un work in progress dove ognuno aggiunge la propria parte!!!alla prossima